Gelli e quei misteri siciliani che resistono
Un’ intervista con il depistatore per eccellenza sui misteri che hanno avvolto la Sicilia. Un ritratto dei personaggi più controversi direttamente dalla nitida voce di Licio Gelli
D’Alì, richiesta di condanna e lui si toglie la barba
Processo al senatore trapanese del Pdl, concorso esterno, aiutò Matteo Messina Denaro. Il parlamentare diserta il Tribunale e pensa solo alla politica.
Bisignani, da faccendiere ad oracolo della politica
Luigi Bisignani :“Sono arrivato a sessanta mila copie. Sto vendendo addirittura più di Saviano e di Renzi”. Quello che gli riesce meglio è il racconto di un aneddotistica sui potenti con i quali ha avuto a che fare stando attento a non scivolare in rivelazioni scomode.
Mafia, così parla un componente della commissione parlamentare antimafia
Fazio (Pdl) era sindaco di Trapani e così commentò la trasmissione Anno Zero dedicata agli intrecci tra Cosa nostra trapanese, la politica e gli appalti
La mafia sommersa: condannato l’imprenditore Mannina
L’imprenditore Mannina gestiva il comparto del calcestruzzo a Trapani d’accordo con i boss.
La mafia che ti fa anche i regali di compleanno
Il 15 maggio la mafia ha fatto un altro regalo, doloroso regalo a Maddalena Rostagno: ha ottenuto quello che da tempo chiedeva, vedere le foto del padre raccolte nella relazione del medico legale.
“Un politico a disposizione di Cosa nostra”
Requisitoria dei pm Guido e Tarondo. L’atto di accusa della Dda di Palermo contro il senatore D’Al sotto processo per concorso esterno.
Il 25 Aprile in “salsa” trapanese
A Trapani non c’è il ricordo della Liberazione ma il “festival del vento”.
Trapani, un delitto “quasi perfetto”
I carabinieri risolvono il giallo dell’omicidio di un sacerdote, l’autore un uomo che si è comportato da perfetto criminale. Arrestato ha confessato, i genitori lo hanno fatto “incastrare”
Trapani, la crisi del lavoro, la malapolitica e la mafia che ringrazia
Tutto questo accade mentre Trapani continua a vivere in una apparente tranquillità. La questione appartiene a questi 68 dipendenti e quindi a queste 68 famiglie.
Le imprese della nuova mafia
Sequestrati beni per 30 milioni a imprenditori trapanesi che farebbero parte del sistema creato dal latitante Matteo Messina Denaro.
Quei finanzieri che vendevano la merce sequestrata
Una brutta pagina per le Fiamme Gialle a Trapani, patteggia anche un ufficiale.
Messina Denaro perde un padrino
“Moria” di capi mafia, muore nel suo letto il quasi novantenne Nino Marotta la sua storia va da Giuliano sino a Matteo Messina Denaro il super ricercato di oggi
Don Mariano Agate è arrivato al capolinea
Una storia lunga, piena di sangue, di morti ammazzati, di tritolo che lui faceva partire dalla sua azienda e mandava in giro per l’Italia.


















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