( di Titti Beneduce dal libro “Malitalia storie di mafiosi, eroi e cacciatori”)
Rispetto ai maschi sono più prudenti. Assennate. Astute. E ai loro genitori camorristi sono legate in maniera profonda, quasi viscerale. Le figlie dei boss, a differenza dei loro fratelli, spesso vivono nell’ombra. Ed è nell’ombra che tessono trame, lavorano, si adoperano per...
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