(di Alessandro Chetta)
«Potrebbero vivere in Germania» ipotizzano gli artisti. Sono i latitanti più pericolosi della mafie italiane, per ora «intrappolati» in effigie nel poster ideato dal museo Cam di Casoria, opera simbolo della nuova esposizione di scena a Berlino. E l’azzardo – tra l’altro non fantascientifico – circa la fuga degli imprendibili nei lander...
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