La povertà e la follia
Tanti giudizi, pochi aneddoti, un dato comune: nessuno, neppure il fratello e le tre sorelle o gli amici più vicini, è riuscito a capire la vera personalità di Gino.
Rancore e disperazione
Oggi, il tessuto si è strappato. Tutti sono contro tutti, e ognuno vuole risolvere da sé drammi e disagi che invece toccano ampi strati della società.
Montecitorio assediato
Militanti, cittadini, deputati: restano tutto il giorno davanti alla camera. Presidio fino a notte e corteo verso il Quirinale.
La casa è un diritto
Roma e la ricerca di una casa:gli occupanti di oggi sono soprattutto italiani, gente che ha perso il lavoro e non ce la fa più
Antonio Manganelli e un rapporto del 28 marzo 1985
Nel 1986 Antonino Calderone, boss sconfitto della mafia catanese, decise di saltare il fosso, si trovò di fronte proprio Manganelli. “Lei, dottore, è sposato?”.
L’Italia e il livore
L’Italia sta sprofondando nel livore. L’indignazione si è già trasformata in rancore sociale.
Politici (e) malandrini
Negli anni Duemila i rapporti tra mafia e politica non si sono affatti affievoliti. Chi dà le carte, il politico o il mafioso?
La mafia è una peste
“Non uccidiamoli con la mafiosità, dove il diritto conta meno della forza. La mafiosità dei potenti che hanno cercato di ostacolare la verità sulle stragi”
Signori, per voi l’immunità è finita
“Bisogna avere il coraggio di dire la verità. Il Pdl ha consegnato Nicola Cosentino ai suoi giudici.”
Fini bocciato dagli elettori. Di Pietro addio
Nomi che sembravano dovessero essere preceduti per sempre da due lettere magiche e potenti: “on.”, sono fuori dalla Camera.






















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