Chi non conosce la verità

“Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Giuseppe Lombardo è un magistrato della procura di Reggio Calabria, ha usato questo aforisma di Bertold Brecht per commentare le notizie, le ennesime, su un attentato preparato dalla ‘ndrangheta per eliminarlo. Il dottor Lombardo ha indagato e sta indagando sul vero potere della mafia calabrese, quello che parla dei rapporti con la politica, lo Stato, i partiti e i servizi segreti. Vogliono fermarlo ed è solo, accanto a lui c’è solo l’odio del sistema di potere calabrese. Dov’è l’antimafia parolaia che si è fatta partito ed ha ottenuto posti i Parlamento da quello stesso sistema che il dott. Lombardo combatte, dov’è la pietosa sinistra calabrese, dove sono i grillini che in Calabria hanno fatto il boom, dove lo Stato che da un anno lascia la procura di Reggio senza procuratore? Uno scandalo nazionale, con un Consiglio superiore della magistratura che ancora gioca al rinvio. Fate schifo, soprattutto quando fate finta di commuovervi al ricordo d Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, se volete onorare la loro memoria sappiate che a Reggio c’è un magistrato che di Falcone e Borsellino, di Chinnici e Livatino, di Caccia e dei tanti, troppi morti con la toga per questa Italia di merda, sta davvero seguendo la lezione che parla di impegno e dedizione alla causa persa della Giustizia.