Sicilia: inchiesta sui soldi dei gruppi Ars, 4 denunciati

(di Antonella Folgheretti)
Quel giorno, era il 10 ottobre scorso, i finanzieri del nucleo Tutela spesa pubblica si presentarono all’Ars improvvisamente, sulla scia dell’indagine che a Roma investiva i gruppi parlamentari facendo scoprire fiumi di sprechi. Una visita stabilita su disposizione dei magistrati che da settembre indagavano sul presunto sperpero nei palazzi siciliani del potere e culminata nella consegna, da parte dell’allora presidente dell’assemblea, Francesco Cascio, dei numeri dei conti correnti dei gruppi. Un dato che ha permesso, in questi mesi, di capire quanto denaro pubblico arriva ogni mese ai gruppi dalla presidenza dell’Ars: 13,5 milioni al Pdl; 15,5 al Pd; 3 a Fli; 7,5 all’Mpa; 6,5 al Pid; 1,7 all’Udc; 1,2 a Grande Sud; 1,7 al Gruppo misto; 750 mila euro all’Mps. Ora, grazie a queste ricostruzioni dei flussi di denaro, arrivano le prime denunce. Che presto potrebbero diventare altrettante iscrizioni nel registro degli indagati.
La Guardia di finanza ha trasmesso una comunicazione di notizia di reato alla Procura che riguarda l’ex capogruppo del Pdl Sicilia Giulia Adamo, Antonello Cracolici, del Pd, Rudy Maira, del Pid, e Francesco Musotto, che nella scorsa legislatura ha gestito il gruppo Mpa. Per i quattro ex capigruppo l’ipotesi di reato è quella di peculato. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, i quattro avrebbero disposto o autorizzato alcune spese non istituzionali, o comunque ‘non giustificate’. Intanto, prosegue l’esame dei conti correnti dei gruppi parlamentari e della documentazione acquisita all’assemblea regionale. A breve, potrebbero arrivare in Procura altre novità.