Discarica di Riano: nuova “violenza ambientale”

Archiviata ormai la questione rifiuti a Corcolle, i comitati no alla discarica di Villa Adriana attraverso Gianni Innocenti di Lega Ambiente e Urbano Barberini del comitato “Salviamo Villa Adriana” ribadiscono il loro ‘no’ alle discariche, mostrandosi vicini ‘agli amici di Riano’ che si stanno battendo affinchè gli enti locali affrontino la questione rifiuti diversamente, individuando un sito idoneo ad ospitare l’immondizia, evitando, però, il disastro ambientale. Di seguito il comunicato congiunto dei membri dei due comitati:
“Non possiamo che esprimere piena solidarietà agli amici di Riano che, come noi fino a pochi giorni fa, si trovano a subire una violenza ambientale ed una imposizione gratuite dipendenti dall’inefficienza e improvvisazione di chi ha governato e governa attualmente il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio. Nella ricerca, affannosa e sospetta, di una cava da riempire per continuare a tamponare una presunta emergenza rifiuti a Roma, ora si va a Pian dell’Olmo nei pressi di Riano. Si continua a rivolgersi ai “soliti noti” ed al solito sistema, incuranti di una scadenza che prima o poi arriverà e sarà devastante. Roma continua ad esportare i suoi rifiuti in provincia e continua a non affrontare in modo serio e soprattutto civile, il discorso rifiuti. Continua a scaricare sulle cittadinanze di altri Comuni la responsabilità delle sue inefficienze. Dove è il piano accelerato per mettersi in regola con le normative europee?Dove sono gli impianti di trattamento che sono indispensabili per rispettare l’ultimatum di due mesi proclamato dalla Comunità europea in scadenza ad Agosto prossimo?Che fine ha fatto il piano di cui si parlava fino a pochi giorni fa per avviare il porta a porta a Roma ed arrivare in tre anni ad un livello europeo di riciclaggio?Trovata la buca si continuerà a ficcare la testa sotto la sabbia ed a garantire ricavi enormi a chi finora già è stato garantito e garantisce. Noi ed il nostro territorio sappiamo bene cosa significa convivere con la seconda discarica per volumi d’Italia dopo Malagrotta, i centomila abitanti di Guidonia che respirano i miasmi dell’Inviolata si trovano a sette chilometri da Villa Adriana!Il Commissario straordinario Giuseppe Pecoraro ha perduto otto mesi di tempo e speso soldi dei contribuenti inutilmente, per essere bloccato alla fine in quanto Corcolle era un sito palesemente inadatto, un nuovo Commissario ora prosegue, visti i tempi ristretti, scegliendo nella lista dei sette siti forniti dalla Regione quasi un anno fa. Si tratta di un percorso che ci porta diritti alle sanzioni europee e ci chiediamo: chi pagherà? Gli amministratori regionali degli ultimi anni potranno essere chiamati a rispondere in solido dei danni che hanno e stanno provocando all’ambiente ed alle nostre tasche? Siamo stanchi di subire la loro arroganza e per giunta di dover pagare con gli interessi la loro assoluta inefficienza!Per tornare a Riano ed al momento attuale, possibile che nella Provincia di Roma non ci siano altri siti da utilizzare, lontani da case, siti archeologici e falde idriche?Non crediamo si tratti di ottusità, siamo convinti che si tratti di affari, tanti, centinaia di milioni di euro che vengono estorti ai cittadini ogni anno in cambio di un sistema che ci fa vergognare agli occhi dell’Europa. Siamo disponibili ad aumenti delle tariffe rifiuti ma non per continuare con il sistema delle discariche al quale diciamo BASTA!Per tutto questo esprimiamo solidarietà ed abbracciamo gli amici di Riano con i quali abbiamo condiviso tante manifestazioni. Per tutto questo le nostre bandiere sono e saranno al fianco di quelle dei Comitati di Riano.”