Malitalia incontra Bruno Amoroso

“Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica con le caratteristiche che presenta nei Paesi capitalisticamente avanzati favorisca non già il vigore competitivo, ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio, che opera sistematicamente a danno dei risparmiatori”. Parole di Federico Caffè, economista e difensore dello stato sociale e della tradizione keynesiana, scomparso il 15 aprile del 1987.
Sono passati ben 25 anni da quella mattina e il suo allievo Bruno Amoroso, oggi professore all’Università di Roskilde e a quella di Hanoi, ripercorre il loro rapporto in un libro che ha la prefazione del professor Pietro Barcellona.
Bruno Amoroso con Malitalia parla della crisi o meglio del successo di un piano, gestito da una triade America-Giappone-Europa,che ha creato un apharthaid economica e che parte da lontano dal 1968. Il colloquio è anche un’occasione per riflettere sull’euro e sull’Europa.