La marcia antidiscarica per salvare Villa Adriana

E così migliaia di persone e tra loro associazioni e comitati, ma anche persone accorse dalle città limitrofe hanno colorato un lungo corteo collegando due patrimoni dell’Unesco come Villa Adriana e Villa D’Este per salvare la storia della Villa di Adriano da tonnellate di rifiuti e una colata di cemento. La manifestazione che ha dipinto così Tivoli di colori e lenzuola bianche è la prova che probabilmente l’opinione pubblica sta finalmente aprendo gli occhi su quello che sta accadendo da anni nella provincia di Roma. L’infiltrazione mafiosa è già stata provata sulla questione della discarica di Corcolle , poiché nella Ecologia Corcolle Srl società costituita due giorni prima del bando di assegnazione risultano esserci i fratelli Botticelli , già noti alla Dia perché nel 2008 ottennero l’assegnazione di una cava a Fondi per lo smaltimento dei rifiuti. Ricorderete, i più, che nel 2008 l’amministrazione di Fondi era quella di Parisella e soci , la stessa che venne colpita in seguito dall’operazione Damasco. La manifestazione è iniziata così all’ingresso della Villa di Adriano aperta dai discorsi di Franca Valeri e dalla lettera del professor Andrea Carandini archeologo letta da Urbano Barberini. All’arrivo a Villa D’este da segnalare il bellissimo intervento di Carlo Ripa di Meana a difesa della bellezza dell’arte e del patrimonio storico contro la politica dei rifiuti e del cemento. Per bloccare la decisione del duo Pecoraro Polverini sono state numerose le personalità che si sono schierate a difesa del sito del Patrimonio dell’Unesco e adesione gradita ai movimenti per ultimo è stata quella dell’eurodeputato Sonia Alfano “Aprire una discarica a due passi da Villa Adriana, dove si respirano bellezza storia e cultura, è follia pura”. Non usa mezzi termini l’eurodeputata , da sempre contraria all’apertura delle discariche e promotrice delle politiche rifiuti zero. “Non si può pensare di continuare ad aprire discariche per affrontare la questione rifiuti, men che meno a Corcolle (frazione di Roma), nei pressi di un sito patrimonio dell’Unesco qual è Villa Adriana, a Tivoli”.
Non finiscono qui di certo, le iniziative dei comitati antidiscarica poiché il prefetto di Roma Pecoraro in una conferenza dei servizi ha deciso di mettere in azione le ruspe su Corcolle e in questo caso promettono i comitati ci saranno azioni ben più decise.