Equitalia, equa veramente?

Oggi l’annuncio dell’ennesimo pacco bomba contro Equitalia. Alla sede di Perugia. Ma la battaglia inizia da lontano con i piccoli imprenditori e professionisti sardi ( di cui forse ci siamo dimenticati) che iniziano “le danze” contro la società che deve riscuotere le tasse o le multe non pagate.
Il problema sono le modalità di riscossione. Non voglio entrare nella polemica sollevata da Grillo ( e che oggi ha trovato un alleato nell’onorevole Stracquadanio che parla di “pizzo di Stato”). Le bombe gli atti violenti sono da condannare, a prescindere come direbbe Totò,e non risolvono il problema.
Negli ultimi quotidiani, giornali on line si sono occupati della questione raccontando le storie dei molti che sono incappati nella morsa di Equitalia.
Il fermo amministrativo dei mezzi, compresi quelli da lavoro, riguarderebbe – stando al sito Agoravox -oltre 6 milioni di autoveicoli. Ma se non lavori come paghi?
Un commerciante barese, per esempio, ha chiesto di poter rateizzare le somme dovute, come è previsto: ma la casa gli è stat pignorata comunque. A Genova una famiglia con tre bambini piccoli si è vista mettere il proprio appartamento all’asta per un debito di circa 15 mila euro.
Ci si può trovare anche la casa pignorata per un debito irrisorio ( anche se una sentenza della Cassazione del 2010 impedisce pignoramenti per importi inferiori agli 8000 euro). Ma soprattutto lo si scopre magari quando è già all’asta e non si ha più il tempo per fare opposizione. Ma la società, cioè Equitalia, dice “di non avere l’obbligo della comunicazione” .
Piuttosto bizzarro perché poi tutto può nascere da una disattenzione o anche da altri errori da parte di uffici dello Stato.
Infatti spesso gli stessi uffici statali tardano o non trascrivono i pagamenti delle multe a tutto discapito del cittadino. Faccio un esempio. Faccio richiesta del rinnovo del mio passaporto a gennaio del 2010 (si fa ogni 10 anni). Mi chiamano dalla questura perché ci sono dei problemi perché non risultano pagate delle multe antecedenti al 1999 ( quindi a rigor di bazzica già controllate alla data del precedente rinnovo). Non risultano pagate. Faccio la ricerca e piano piano ritrovo tutte le carte necessarie. La domanda è: se non avessi mantenuto tutte le ricevute? E perché il pagamento delle mie multe non è stato trascritto? Se è vero che noi cittadini dobbiamo essere ligi e pagare tutto ciò che è dovuto perché lo Stato non è così attento e veloce ad annotarlo? Altra cosa spesso, per piccoli imprenditori e professionisti, il ritardo nei pagamenti di tasse e multe è dovuto al mancato o ritardato pagamento da parte di Enti Pubblici.
E allora che fare?Magari forse prima riordiniamo tutte le carte dello Stato, tutti gli uffici. E noi cittadini ,intanto, continueremo a “investire” su professionisti che sappiano come aiutarti a districarti nella giungla di multe,tasse,opposizioni. Su face book c’è la pubblicità di un’agenzia che ti aiuta a non pagare Equitalia (è scritto proprio così sulla pagina sponsorizzata)!