Appuntamento con il boss/8

“Qui prima si associano alla mafia e poi vanno a Confindustria” così racconta Nino, quello che è passato con lo Stato. Ma certo che si! La mafia da migliori servizi, ti segue se hai un problema legale (quando vai in galera o se ci va qualcuno dei tuoi), fiscale ( se devi chiedere il pizzo gli devi pure dire come farlo diventare “ufficialmente” un costo) e se vai in carcere puoi stare tranquillo, i tuoi paranti non avranno mai problemi. Ma anche se hai bisogno di un lavoro, quelli della Causa te lo trovano, ti sistemano, ti fanno stare tranquillo.
Insomma oltre che agli affari la Causa si occupa anche delle persone e dei loro affari. Come fu per il negozio di Ribera.
E Alessio è sempre stato attento ai suoi come quando scrisse a Svetonio “Carissimo mio, spero di trovarla bene così come le dico di me. So che questa mia lettera è inattesa da lei ma, purtroppo, la devo informare di alcune vicende accadute. Come lei sa a quello hanno trovato delle lettere, in particolare di quelle mie pare ne facesse collezione. Non so perché ha agito così e non trovo alcuna motivazione a ciò e, qualora motivazione ci fosse, non
sarebbe giustificabile. Non sto a dirle cosa penso perché non c’è alcuno rimedio al danno che ha causato, ormai che posso fare?”

Alessio questo Stato lo detesta e forse non lo considera nemmeno un nemico. Ha un senso di superiorità nei suoi confronti ed un’idea precisa di quello che succede : “In Italia da circa 15 anni c’è stato un golpe bianco tinto di rosso attuato da alcuni magistrati con pezzi della politica ed ancora oggi si vive su quest’onda”.
Eh si i Torquemada di questo paese lui non li ama molto. Vorrebbe farli fuori tutti e si era iniziato pure a fare una certa pulizia ma poi tutto si era fermato. Ma chissà poi se era stato un bene fermarsi…..