Berlusconi,rendiconto alla rovescia

 

 Oggi il voto alla Camera ha sancito la fine della maggioranza ma non, forse, quella di Berlusconi. Non si arrenderà. Già le voci a lui vicine dicono “ma in fondo erano questi i voti che ci aspettavano”. Il buon Malgieri , che non ha votato, preso poi dalla paura, perché solo di questo si può trattare, entra in aula, dopo la conta, e dice “Scusate ero in bagno ma avrei votato si.”

La deputata del PD Laura Garavini ci dice “Teoricamente adesso Berlusconi dovrebbe dimettersi. Se non lo fara’ le opposizioni, compatte, presenteranno una mozione di sfiducia. ”
 Renzo Lusetti dell’UDC ; “ Deve salire al Quirinale. Il nostro timore  è che  Berlusconi voglia chiedere la fiducia si prima al Senato ma sei lui non si dimette entro stasera noi domani mattina siamo pronti con la mozione”.
 Ma abbiamo chiesto al Professor Massimo Teodori cosa succederà adesso.
 – Secondo lei cosa farà Berlusconi?
Cercherà ostinatamente  contro i suoi stessi amici e alleati di restare in sella come presidente del Consiglio per andare alla Camera e, guardando negli occhi i cosiddetti “traditori”, denuciarne pubblicamente tutti i “benefits” che hanno da lui ricevuto. Ormai è in preda ad un raptus che non ha più nulla di politico. Stagno d’Alcontres ha dichiarato stamattina al “Corriere della Sera” che le fila berlusconiane sono piene di ricattatori. Il Cavaliere cercherà a sua volta di ricattare i ricattatori. Che spettacolo!!!
 – Cosa potrebbe fare il Presidente Napolitano?
Difficile dire fin dove si potrà spingere. Cercherà in ogni maniera di far dimettere Berlusconi e, se non ci riesce, chiederà che si vada subito al voto di fiducia che sancirebbe inevitabilmente la fine del presidente del Consiglio.
 – Governo tecnico o elezioni?
Le due opzione, stasera, hanno la stessa probabilità. Si farà il governo tecnico (o di unità nazionale) solo se Napolitano sarà sicuro che possa avere in entrambi i rami del parlamento la maggioranza assoluta dei membri, cioè 316 alla Camera e 162 al Senato. Cosa possibile solo se un consistente gruppo del centrodestra voterà a favore

 E mentre raccogliamo questa intervista sentiamo Paolo Cirino Pomicino chiuderne un’altra dicendo “che il desiderio non si impossessi della ragione” pensando alla possibilità di un Berlusconi che voglia ostinatamente resistere sulla sua posizione.