Prima della secessione, rompere i giornalisti

(di Luca Rinaldi)

 Già le intenzioni del Senatùr erano chiare a discorso appena iniziato “Cosa scrivete sui giornali che la Lega è in rotta? Vi romperemo noi”. Tuona bossi dal palco di Pontida, dopo aver definito i cronisti “lecchini di Roma padrona” e “coglioni che scrivono che la Lega è in rotta“.

E poi insomma, uno passa di lì e può gridare un “secessione” a caso, che fa sempre scena, oppure dare del servo o del comunista a qualcuno. Più che altro oggiAggiungi un appuntamento per oggi, il fattore dominante mi è sembrato quello C di Confusione tra base e vertici,  anche se forse, non se ne accorgono. L’unico dato certo è che comunque, la militanza leghista c’è, ma questo aspetto lo commenteremo domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani.

 Così, il popolo della Lega Nord (che per inciso in larga parte, come vi mostreranno un po’ di interviste che ho raccolto tra la cosiddetta “base”, manderebbe volentieri in malora l’attuale alleanza con il PDL, ma deve limitarsi ad un ultimatum a scadenza), non avendo qualcuno di meglio con cui prendersela pensa bene di scagliarsi contro quella che, stando alle teste di legno del centrodestra, starebbe per diventare la futura Telekabul: La7. Peggio di Rai3, quasi peggio di Santoro, che sembra essere diventato il vero problema di tutti i giorni.

  Vedi il video http://lucarinaldi.blogspot.com/2011/06/prima-della-secessione-rompere-i.html