Malitalia e Globalist: la grande rete dell’informazione sul web

Da oggi in poi l’informazione sul web avrà una caratteristica in più rispetto al recente passato: la sinergia fra siti e giornalisti indipendenti uniti in un unico network: Globalist. Malitalia entra a pieno titolo nel progetto di Antonio e Gianni Cipriani. Il sito di Enrico Fierro e Laura Aprati, infatti, è stato tra i primi ad aderire all’iniziativa di evoluzione e cambiamento del modo di fare informazione. Il progetto è stato presentato ieri a Roma nella Sala Umberto. Alla presenza dei tantissimi giornalisti che si sono detti pronti a cimentarsi in questa nuova avventura. Spazio alle notizie che solitamente non si leggono sui giornali o sui singoli siti. Globalist, avendo la possibilità di unire diverse esperienze sarà ricco di notizie originali e approfondimenti di vario genere. Ogni giornalista e ogni sito manterranno la propria autonomia. E potranno lavorare liberamente. L’idea di “rete globale” è pienamente espressa da questo nuovo progetto. Proprio lo spirito cooperativo di piccole o grandi realtà, consentirà a queste di mettersi a confronto con testate nazionali che magari hanno alle spalle grossi gruppi economici. Ma questo è solo il punto di partenza. Il progetto crescerà man mano grazie al lavoro dei singoli. Diversi professionisti hanno già dato la loro adesione.

 

Fra i siti ricordiamo Malitalia, Il Salvagente, Primissima, Padpad Revolution, Ennio Remondino, Nena News, Alberto Crespi, Arabismo, Stefano Marcelli, Testimonianze, Giancarlo Governi, Antonio Cipriani, Gianni Cipriani, Massimo Cavaglia, Isf, Il Megafono quotidiano, Area 89, Women in the city, Sebino Dispenza, Mamma.Am, Inviato speciale, Musicalnews, Ecumene24, Stefano Torossi, Pietro Montanari, Luigi Greco, Silvia Garambois, Antonella Marrone, Francesco Troncarelli, Giochi e sport, Cinecorriere, Federico Biscione, Manigas, Marie Saudin, Sushi Trip, Salah Ibrahim. El Mastaba, Italiamemoria.

Tante voci nel rispetto della libera e corretta informazione, garantita dalle professionalità presenti. Malitalia manterrà la linea che ha sempre contraddistinto il blog. La denuncia verso ogni forma di sopruso e verso il crimine organizzato – che identifica il sito – saranno in primo piano. Ma la visibilità che avranno gli articoli sarà sicuramente maggiore. Non resta che incontraci tutti sul network: Globalist.ch. Consapevoli che il vento sta cambiando così come i sistemi di potere all’interno dell’informazione. Una informazione seria e garantita sin dalle fonti.