Via da Napoli i due pm anti-rifiuti

(di Alessandro Chetta)

Paolo Sirleo e Giuseppe Noviello hanno condotto le inchieste più delicate sull’affaire rifiuti campano, confluite poi nel cosiddetto “processo Bassolino”, tuttora in corso. Indiscrezione dell’ultim’ora è che i due pm simbolo stanno per lasciare Napoli. La meta è Perugia, ma il nuovo ufficio non sarà nei locali della Procura umbra bensì in Tribunale: da magistrati requirenti diventano giudicanti, presumibilmente nel settore civile. Come riferisce il Corriere del Mezzogiorno, il trasferimento in Umbria sembra cosa fatta, mancherebbe solo l’ok del plenum del Csm.

Sirleo e Noviello legano il loro nome anche ad un’altra importante inchiesta, legata allo smaltimento delle ecoballe, che ha visto coinvolti a vario titolo Guido Bertolaso e l’ex prefetto di Napoli Alessandro Pansa (ora è in corso l’udienza preliminare).

A spingere i due pm lontano dalla Campania, vera e propria fossa dei leoni dei pm antimafia al pari di Calabria e Sicilia, oltre alle ragioni personali anche – ipotizza il Corriere – delusione e stanchezza per l’estrema lentezza con cui sta procedendo il dibattimento del processo Bassolino, col rischio della beffa della prescrizione per molti capi d’accusa, laddove un’intera regione avrebbe bisogno – sì, bisogno è la parola pertinente – di una sentenza che faccia chiarezza sulle responsabilità della stagione apocalittica (l’apice nel 2007/2008) del disastro rifiuti.