Onesto? No grazie!

(di Francesca Barzini)
La notizia è piccola da cercare e da apprezzare per tirarsi su di morale. In tempi cupi una chicca. Meritava la prima pagina, ma è comparsa sulle pagine romane di un quotidiano nazionale. Il suo nome è Emanuele Totori. La sua qualifica professionale è assistente presso una ex municipalizzata che a Roma distribuisce acqua ed energia elettrica. Il Totori vien mandato a verificare per conto dell’azienda alcuni lavori del sistema fognario in periferia. Il ragazzo (è a contratto quindi si presume giovane, ma non sappiamo) va e controlla. Prende appunti e misure.

La ditta appaltatrice è solita fare lavori per l’azienda. Dopo qualche mese arriva il conto e l’assistente vede che ci sono delle incongruenze… Segnala che il conto è troppo salato rispetto a quanto effettuato. Il conto cala. Il Totori viene lodato? Viene premiato per aver fatto risparmiare il datore di lavoro? Niente affatto. Viene trasferito e si vuole aprire un provvedimento disciplinare. Coraggio! Le mosche bianche un giorno avranno la meglio…
(pubblicato su ilfattoquotidiano.it del 5 gennaio 2011)