Cronisti coraggio

Nelle pagine interne leggerete storie di persone che non hanno diritto a sconti di pena, lodi, patteggiamenti, indulgenze. Sono storie di giornalisti che lavorano in quella regione ostaggio della mafia che è la Calabria. Giovani e anziani cronisti che raccontano la mafia più potente, i rapporti dei suoi capi con la politica, le massonerie e il sistema d’affari. E vengono prima blanditi (Antonio Sisca ci racconta di quando un boss gli chiese quanto guadagnasse ad articolo e gli offrì cinque volte tanto per tacere), poi “consigliati”, infine, quando offerte e consigli non bastano più, minacciati. Il telefono che squilla nel cuore della notte. Una voce che ti chiama “infame, sbirro e cornuto”.

Ma questo è solo il primo tempo. Il secondo è fatto di macchine bruciate, bottiglie di benzina nel giardino, la testa mozzata di un pesce incartata e fatta ritrovare sull’uscio di casa, una busta di proiettili arrivata per posta. La ‘ndrangheta ha memoria d’elefante e tribunali severissimi, per i cronisti calabresi non c’è un Parlamento che nega autorizzazioni a procedere. Lucio, Antonio, Nino, Angela, Pietro e i tanti colleghi minacciati dai boss, non si chiamano né Lunardi, né Nicola Cosentino. Loro mafia e corruzione la combattono. E da soli, immersi in quel cono d’ombra dell’informazione che è la Calabria. Sono ragazzi spesso con contratti precari, spessissimo invisi ai loro editori e mal sopportati dai direttori. Non sono star della tv e neppure icone dell’antimafia nazionale. Non sono Sarah, né “zio Michele”, per loro non scenderanno le troupe dei programmi del pomeriggio. Lavorano e vivono la loro vita d’inferno nella disattenzione dell’intero Paese. L’altra notte la mamma di uno di loro mi ha mandato un messaggio brevissimo. “Ho paura, ho il cuore nero di mamma”. Non ho trovato le parole per rispondere.

I giornalisti minacciati:
Lucio Musolino, 27 anni
Antonio Sisca, 64 anni
Antonino Monteleone, 25 anni
Ferdinando Piccolo, 23 anni
Peppe Baldessarro, 43 anni
Agostino Pantano, 37 anni
Angela Corica, 26 anni
Pietro Comito, 31 anni

Malitalia pubblicherà le storie di questi cronisti coraggio.

(pubblicato su Il Fatto Quotidiano 21 ottobre 2010)