Arrestato Saverio Trimboli

Saverio Trimboli

Saverio Trimboli esce dal bunker con il Capitano Francesco Cinnirella

A Locri (Reggio Calabria) il 13 febbraio è stato arrestato Saverio Trimboli, latitante da circa 16 anni.
Si nascondeva in una casa nel centro storico di Platì, nel Reggino, in uno stabile di proprietà di un calabrese da anni emigrati in Australia.

Era inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi d’Italia, ed è stato scovato dai carabinieri della compagnia e del gruppo di Locri, diretti rispettivamente dal maggiore Ciro Niglio e dal Tenente Colonnelo Valerio Giardina, col coordinamento del comando provinciale di Reggio Calabria diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto.

Nella casa, il latitante aveva fatto costruire due bunker di complessivi 60 metri quadrati. Trimboli utilizzava anche alcune decine di scanner ed altre tecnologie utili a scoprire la presenza di eventuali microspie, che evidentemente per anni gli hanno consentito di proseguire la sua latitanza. Sono stati rinvenuti diverse migliaia di euro in contanti. Trimboli, in particolare, è ritenuto un presunto boss del traffico internazionale di droga.

Nell’operazione è intervenuto lo squadrone Cacciatori di Calabria.