Malitalia o ma l’Italia?

Quella delle collusioni, compiacenze, della sopraffazione e delle discriminazioni? O l’Italia delle piccole generosità, della solidarietà, dell’onesta’? L’Italia dove si è disabili solo se si è su una sedia a rotelle? O l’Italia di una banca che non licenzia una propria dipendente, colpita da ictus, ed anzi le paga lo stipendio nei 2 anni di inattività? L’Italia che permette lo scempio del proprio territorio per poi piangere lacrime di coccodrillo alla prima alluvione? O l’Italia di artigiani, precari, ricercatori che comunque vivono in un Paese che li considera solo dei numeri e non persone?